la prima luce del mattino

La prima luce del mattino
Fotografie di Marco Ferrando
18 ottobre - 9 novembre 2014
TEATRINO DI VILLA GONZAGA
Via Luigia Geppi, 4 - Olgiate Olona (Va)

La prima luce del mattino......quella che dopo uno sfogo violento della natura ne rivela, la mattina successiva, tutta potenza con il dolore che si fa prepotentemente strada negli angoli più reconditi del l'anima.

Vernazza, Domenica 13 novembre 2011

“Il rumore delle ruspe, l'odore di fango che sa di marcio, sudore, sorrisi di persone strette le une alle altre, amalgamante dalla comune gioia di vivere....di amare”

Queste le prime parole del mio diario scritto nei giorni del reportage fotografico nella zona delle Cinque Terre Val di Vara, teatro il 25 ottobre della tremenda calamità naturale che alcuni giornali definirono “strage nel fango” la cui reale portata fu chiara solo nei giorni a venire.
Da tempo avevo capito, partecipando a varie attività di volontariato nella Protezione Civile, che nelle gravi calamità naturali a livello emozionale sussistono nelle persone che vi sono coinvolte dapprima lo sgomento, la rabbia e il dolore, per fare gradualmente posto alla volontà di ripresa, il forte senso di appartenenza ad una comunità locale come nazionale ed anche oltre, la capacità di provare immensa gioia dai piccoli gesti; tutti sentimenti che si allargano anche a quanti accorrono in aiuto lasciando loro ricordi indelebili.
Due facce della stessa medaglia, paura e fiducia, dolore e gioia, solitudine e vicinanza tutte emozioni che convivono delle quali però solitamente si racconta calcando i toni sulle prime.
Avevo ben chiara la storia che volevo raccontare sicuro come mai prima di riuscire nell'intento, ero anche persuaso che difficilmente altri avrebbero affrontato la narrazione con lo stesso spirito.
Ho voluto raccontare il dramma certamente, ma soprattutto la capacità di reazione delle popolazioni colpite unito all'enorme potenziale di amore e altruismo che risiede comunque in tutti noi rappresentato dall'impegno dei corpi dello stato come dei volontari.
La mia esperienza nelle Cinque Terre ha prodotto innanzi tutto rapporti splendidi con tantissime persone con alcune delle quali si è instaurato un legame davvero molto forte.
Nel lavoro sul campo, pur sfiancato dalla fatica fisica oltre che dal turbinio di emozioni ho provato gioie che non ritenevo possibili, percependo chiaramente il fiume della vita scorrere fluido dentro di me senza più ostacoli.




Crediti

Articolo di "La Repubblica Milano" Your text to link here...
Servizio Crea TV sul Festival Fotografico Europeo edizione 2014 Your text to link here...
Link al sito ufficiale del Festival: Your text to link here...
Gruppo Facebook : Your text to link here...
Video di presentazione della mostra :




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